{"id":4920,"date":"2017-09-19T14:07:19","date_gmt":"2017-09-19T14:07:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.valerioconti.com\/blog\/?p=4920"},"modified":"2020-07-08T23:16:34","modified_gmt":"2020-07-08T21:16:34","slug":"tragedie-email-qual-e-la-frequenza-di-ricontatto-ideale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.valerioconti.com\/blog\/tragedie-email-qual-e-la-frequenza-di-ricontatto-ideale\/","title":{"rendered":"Tragedie email &#8211; Qual \u00e8 la frequenza di ricontatto ideale?"},"content":{"rendered":"<p style=\"padding-left: 30px;\"><span lang=\"it-IT\">Qual \u00e8 il miglior modo per vendere prodotti via email? <\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><span lang=\"it-IT\">Sono pi\u00f9 efficaci le strategie di &#8216;lancio&#8217; (real time), oppure le sequenza automatizzate (followup)? <\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><span lang=\"it-IT\">Come trovare il giusto bilanciamento tra valore e promozione, per evitare di stufare i lettori?<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><span lang=\"it-IT\">E&#8217; ancora utile creare newsletter informative o \u00e8 una strategia superata? <\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Queste sono solo alcune delle domande che mi sono state poste di recente durante le mie sessioni di coaching con clienti alcuni privati, in materia di email marketing.<\/p>\n<p><span lang=\"it-IT\">In questo articolo voglio condividere le risposte che ho dato e alcune riflessioni parallele che ho fatto, collegate a ciascuna domanda.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"it-IT\">Se desideri fare email marketing da pro, probabilmente le risposte che ho dato ti salveranno.<\/span><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<h3 lang=\"it-IT\">DOMANDA 1: Quanto spesso bisogna comunicare con la propria lista? In altre parole, quante email mandare e quanto frequenti?<\/h3>\n<p>La risposta \u00e8 semplice. Se desideri generare pi\u00f9 profitto, manda email pi\u00f9 spesso. La tua lista si adatter\u00e0 al tuo ritmo.<\/p>\n<p>Comincia con un&#8217;idea ben precisa di dove vuoi arrivare. Se intendi fare 5 email a settimana, \u00e8 meglio farlo fin dall&#8217;inizio.<\/p>\n<p>I miei test hanno dimostrato che la mia percentuale di cancellazioni rimane approssimativamente la stessa sia se invio un&#8217;email a settimana che se ne invio 5 a settimana.<\/p>\n<p>Le cancellazioni aumentano drammaticamente quando cambio all&#8217;improvviso quello che sto facendo.<\/p>\n<p>Dunque se ricontatto i miei iscritti 5 giorni a settimana, e poi sparisco per 2 settimane, il numero delle cancellazioni salir\u00e0.<\/p>\n<p>ECCO UN BILANCIAMENTO PERFETTO<\/p>\n<p><strong>Contatta i tuoi iscritti pi\u00f9 spesso nella prima fase iniziale in cui si sono iscritti da poco alla tua lista, poi gradualmente riduci il numero di comunicazioni, quanto pi\u00f9 a lungo questi rimangono i scritti.<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>Da 0 a 30 giorni dalla prima iscrizione = 1 email al giorno<\/p>\n<p>Da 31 a 90 giorni = 3 volte a settimana<\/p>\n<p>Da 91 a 180 giorni = 1 volta a settimana<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">Da 181 in poi = 1 volta al mese<\/p>\n<\/blockquote>\n<h3 lang=\"it-IT\">DOMANDA 2: Le offerte dei tuoi prodotti le promuovi in followup (automazione) o con i broadcast (sequenze di lancio)?<\/h3>\n<p lang=\"it-IT\">Ogni volta che creo un nuovo prodotto lo promuovo tramite le strategie di lancio che spiego qui:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/reportmarketing.net\/LancioLampo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">reportmarketing.net\/LancioLampo\/<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p lang=\"it-IT\">In seguito passo alla fase di automazione, tuttavia per prodotti entry level non creo molte follow up, fino a che non li ho tirati su tutti (e possono essere 8-12 o pi\u00f9).<\/p>\n<p lang=\"it-IT\"><strong>La mia strategia \u00e8 questa:<\/strong><\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Ogni volta che creo un nuovo prodotto lo piazzo sul mercato a condizioni vantaggiose tramite una campagna di lancio. Poi lo ritiro dal mercato per un mese o due. In questo arco di tempo mi studio una sequenza follow up &#8216;evergreen&#8217;, basata in parte sui fattori di successo del lancio, in parte su &#8216;trigger&#8217; psicologici aggiuntivi. E questa successivamente spinger\u00e0 il prodotto, ma con il minimo sforzo cosciente da parte mia. Di solito per offerte entry level non vado oltre le 12 followup.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">In genere per le follow up uso la sequenza che spiego qui a questa pagina:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/reportmarketing.net\/ListAlchemyFormula\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">reportmarketing.net\/ListAlchemyFormula\/<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p lang=\"it-IT\">Il progetto al lungo termine per\u00f2 \u00e8 creare una sequenza centrale per tutti i prodotti in un&#8217;unica lista.<\/p>\n<blockquote>\n<p lang=\"it-IT\"><strong>NOTA<\/strong>: Non conta che usi metodologie spaziali come &#8216;The Machine&#8217; e tutte quelle boiate su come segmentare, ingaggiare e indottrinare i tuoi lead. Tutto questo non serve realmente per fare immensi fatturati, se non quando hai dai 50.000 lead in s\u00f9. E&#8217; una cosa da guru.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\"><span style=\"color: #ffffff;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\">E i guru fanno i loro programmi per i loro leccapiedi, non per essere utili ai loro clienti sul serio. I comuni mortali trovano tutta quella roba un INFERNO. Nessuno riesce ad applicarla, credimi. Io stesso ho faticato a farlo.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\"><span style=\"color: #ffffff;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Invece, tieni le cose semplici. E cio\u00e8, (1) una breve sequenza di lancio ad ogni nuovo prodotto che crei. (2) Una breve sequenza di followup a lancio concluso. (3) E una newsletter informativa che promuova nel tempo tutti i tuoi prodotti in modo &#8216;soft&#8217;, quando saranno numerosi. Questo \u00e8 fattibile da chiunque. E funziona.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p lang=\"it-IT\">Lascia che ti spieghi come funziona la newsletter.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Quando ho sistematizzato tutti i miei prodotti (e non devo crearne pi\u00f9), a quel punto progetto una newsletter dedicata a promuovere tutti i miei prodotti in serie.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">In questa lista le prime due email promuovono il prodotto A, la terza e la quarta email il prodotto B, e cos\u00ec via fino a esaurire i prodotti.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Le email devono essere strutturate in maniera da suggerire prima un &#8216;HARD SELL&#8217; (vendita diretta, es. beneficio + call to action), e poi una &#8216;soft sell&#8217; (vendita indiretta, es: trucco o suggerimento o articolo + call to action).<\/p>\n<h3 lang=\"it-IT\">DOMANDA 3: Ho 1500 persone in lista e un flusso di 400 lead al mese circa. Su una lista di questo genere quante vendite si potrebbero fare con un prodotto da 17-27\u20ac?<\/h3>\n<p lang=\"it-IT\">Le vendite dipendono dal marketing e da quanto \u00e8 in target il prodotto che crei.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Un buon marketing e un buon prodotto <em>entry level<\/em> con un flusso di 300 lead costante ogni mese possono anche generarti 50 vendite al mese di sole follow up (automazione totale).<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Questo significa che ogni prodotto che crei pu\u00f2 portarti circa 300-350 euro al mese di profitto automatico (facendo le cose per bene e con cura). Se poi ad ogni nuovo prodotto che crei fai un lancio al tuo totale di iscritti e lo fai bene, 100 vendite in pochi giorni sono un risultato pi\u00f9 che realistico.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: left;\" align=\"CENTER\"><strong>Come ho ripetuto numerose volte l&#8217;assioma secondo il quale creare prodotti a basso costo svaluta il business \u00e8 FALSO.<\/strong><\/p>\n<p lang=\"it-IT\">I fatti dimostrano che pi\u00f9 prodotti ENTRY LEVEL riesci a creare e pi\u00f9 segmenti di mercato occupi velocemente. E visto che un maggior numero di offerte faranno appello a un maggior numero di persone, tutto questo si traduce facilmente in un incremento ESPONENZIALE dei profitti.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Diversamente, se avessi solo 1-2 prodotti a prezzo elevato il tutto sarebbe molto meno monetizzabile e il business molto ma molto meno scalabile. Avendo invece un intero arsenale di offerte low cost diversifichi le entrate e aumenti le conversion sul lungo termine.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Operare in questo modo presenta anche un secondo vantaggio collaterale. Ti fa capire cosa tira maggiormente nel tuo mercato.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Ora, so che gli idioti puristi del branding mi diranno:<\/p>\n<blockquote>\n<p lang=\"it-IT\">&#8220;Pazzo! Cos\u00ec fai l&#8217;estensione di linea e ti danneggi sul lungo termine, nessuno di questi prodotti sar\u00e0 realmente forte, perch\u00e8 la tua brand rimane poco focalizzata, quindi meno specialista, quindi generica!&#8221;<\/p>\n<\/blockquote>\n<p lang=\"it-IT\">E questi idioti non comprendono che qui non centra assolutamente un cazzo l&#8217;estensione di linea.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Non \u00e8 questione di creare centinaia di prodotti iper complessi, tutti scollegati tra loro, su cui ideare corpose e articolate storie di marca dietro. Niente di tutto questo. Creare numerosi entry level \u00e8 solo un modo per capire quali diversi angoli di offerta (collegati al tuo posizionamento principale) FUNZIONANO MEGLIO!<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Tutto questo ti consente di capire velocemente in che modo il tuo posizionamento pu\u00f2 allinearsi alle esigenze dei tuoi clienti, per la massima resa e per garantire il miglior servizio possibile sotto forma di offerta di backend.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">L&#8217;operazione finale da fare infatti \u00e8 graduare i migliori prodotti da 17 euro verso 2-3 backend a prezzo pi\u00f9 elevato tramite specifiche operazioni, come spiego qui:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/reportmarketing.net\/rendite7giorni\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">reportmarketing.net\/rendite7giorni<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>Ora, se tutto questo ti entusiasma, ho una buona notizia per te.<\/p>\n<h3 lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">Sono riaperte le iscrizioni al mio programma di coaching<\/h3>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">Solo nelle ultime 2 settimane, ho risposto a molte altre domande e fugato molti dubbi (anche su altri aspetti del business) a decine di clienti privati che hanno beneficiato di un mio personal mentoring di natura eccezionale. Preciso che non \u00e8 una cosa che faccio tutto l&#8217;anno, ma solo in rare occasioni. E questa \u00e8 una di quelle.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">Se desideri prenotare una sessione di coaching con me oggi, scrivimi direttamente all&#8217;indirizzo valcont82 # gmail.com.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">Considera che il mio tempo \u00e8 limitato. E faccio consulenze solo con persone con determinati requisiti.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">Ecco quindi come funziona.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">Per prima cosa, presentati e dimmi chi sei, cosa fai e di cosa ti occupi. Quindi spiegami brevemente cosa vuoi realizzare online e qual \u00e8 il tuo problema principale.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"padding-left: 30px;\" align=\"LEFT\">MOLTO IMPORTANTE! Nella tua email di presentazione, devi riassumermi tutto quanto in max 4 paragrafi e devi essere chiaro e diretto. Se mi farai una buona impressione iniziale, potr\u00f2 valutare la possibilit\u00e0 di interagire con te con un coaching.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">Per il resto, se l&#8217;articolo \u00e8 stato di tuo gradimento, condividilo con i tuoi amici. Se invece desideri farmi una domanda collegata all&#8217;articolo, scrivimi qui sotto nei commenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qual \u00e8 il miglior modo per vendere prodotti via email? Sono pi\u00f9 efficaci le strategie di &#8216;lancio&#8217; (real time), oppure le sequenza automatizzate (followup)? Come trovare il giusto bilanciamento tra valore e promozione, per evitare di stufare i lettori? E&#8217; ancora utile creare newsletter informative o \u00e8 una strategia superata? 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